Lezione di legalità dall’Albania

21 Luglio 2008

Ricordate, ogni lunedì alle ore 14.00 sul blog di Grillo, Marco Travaglio darà il suo commento sulle questioni accadute durante la settimana passata: GUARDATELO, STUDIATELO, COPIATELO e DIFFONDETELO !!!!


Vergogna ! Consulenze d’oro ai politici Trombati

21 Luglio 2008

Dal sito http://www.v-day.it/

Ecco un altro caso di sperpero di denaro pubblico: 60.000 euro per non fare nulla!

Pier Paolo Cento

Pier Paolo Cento

Fuori dal Parlamento, ma pur sempre con un lavoro sicuro alle spalle. Così, Pier Paolo Cento, ex deputato dei Verdi, ex senatore, ex sottosegretario del governo Prodi, dopo la clamorosa debacle elettorale ha trovato un «nuovo» lavoro. Si tratta di un contratto di collaborazione a progetto siglato il 13 giugno (ma esecutivo dal primo luglio), con la società regionale Azienda Strade Lazio spa.
Le spese per lo svolgimento della sua attività verranno regolarmente rimborsate, al di là dei 5 mila euro al mese.

E già, all’interno di quella che si può definire l’Anas regionale, Paolo Cento darà il suo contributo «all’analisi, lo studio e all’individuazione delle azioni e delle problematiche in materia di compatibilità ambientale». Il contratto, della durata di un anno, prevede un compenso di sessantamila euro, da corrispondere in 11 rate mensili di 5 mila euro ciascuna.

Ma per fare cosa? e soprattutto, come si è arrivati a scegliere Paolo Cento per questo incarico? Il progetto, che rientra nell’ambito organizzativo della società, si chiama: «Analisi e Procedure sulla compatibilità ambientale paesaggistica». Di per sé non dice molto. Per scoprirlo occorre leggere attentamente il contratto. Ecco allora che «il Collaboratore deve effettuare una ricognizione di tutti gli interventi e le azioni sulla rete viaria regionale e, in relazione ad essi, assista e supporti l’Area Attività della Presidenza, nell’esaminare e individuare eventuali soluzioni, programmare e pianificare le relative attività, ogni qual volta sorgano,tanto internamente che per iniziativa di soggetti terzi, problematiche e questioni connesse con il tema della “compatibilità ambientale e paesaggistica”; sulla base di tale attività, il neo collaboratore Paolo Cento dovrà effettuare uno studio dove «siano individuati e descritti i problemi di natura tecnica, amministrativa, legale o organizzativa…tanto che essi riguardino la struttura interna dell’azienda (individuazione degli uffici interessati, rispettive competenze, proposte di modifiche organizzative, ecc), tanto che essi provengano da soggetti esterni (iniziative e azioni di enti locali, associazioni e movimenti ambientalisti, comitati locali, strutture pubbliche e private in genere), che siano quindi «suggerite le possibili soluzioni, azioni o iniziative utili per far fronte ai problemi individuati». Capire quindi gli uffici e le competenze in materia ambientale e paesaggistica dell’Astral sarà la «mission» dell’ex sottosegretario, così come interloquire e magari risolvere le controversieambientali con comitati e movimenti di settore.

Ma perché lui? L’azienda motiva la decisione «dopo aver esaminato i curricula vitae in suo possesso» (quanti curricula sono arrivati per questo incarico?), mentre è Cento stesso che dichiara «di essere in possesso della professionalità necessaria e che intende, pertanto, accettare l’incarico…». Autoreferenza, insomma. Ovviamente l’ex leader dei Verdi non ha alcun rapporto di subordinazione, né vincoli di orari. Le spese per lo svolgimento della sua attività verranno regolarmente rimborsate, al di là dei 5 mila euro al mese.

Susanna Novelli


La porcata di Calderoli

21 Luglio 2008

Se lo dice lui…


Incidenti Nucleari…

21 Luglio 2008

Nucleare, controlli in tutta la Francia dopo incidente Tricastin

LINK: Incidente Nucleare

“PARIGI (Reuters) – Le autorità condurranno dei controlli a tutti gli impianti nucleari francesi per assicurare che non si siano verificate fuoriuscite come quella avvenuta questo mese a Tricastin, nel sud della Francia.

Lo ha detto il ministro dell’Ambiente Jean-Louis Borloo, in un’intervista al quotidiano Le Parisien.

La società che gestisce il sito nucleare, Areva, ha detto all’inizio di questo mese che 30 metri cubi di liquido contenente uranio non arricchito sono accidentalmente caduti in terra e in un fiume nei pressi del sito di Tricastin.

In un’intervista pubblicata oggi su Le Parisien, Borloo ha detto di aver ordinato ad un’apposita commissione — formata di recente per assicurare la piena trasparenza sugli incidenti nucleari — di compiere una revisione sull’accaduto.

“La commissione verificherà le conseguenze dell’incidente, specialmente a livello locale”, ha detto il ministro al quotidiano. “Ma voglio che indaghi sulla situazione radioattiva e ambientale in tutti i siti nucleari, e in particolare voglio che sia effettuato un controllo sulle acque attorno a tutti gli impianti nucleari in Francia”.

“Dobbiamo condurre una revisione di tutti i siti e mi aspetto un’analisi del comitato”, ha detto ancora Borloo.

In seguito all’incidente di Tricastin, le autorità hanno proibito la pesca e la balneazione nelle aree colpite, oltre all’uso dell’acqua contaminata.

L’autorità per la sicurezza nucleare, l’Asn, ha criticato Areva per come ha gestito l’incidente, in particolare per come ha comunicato con le autorità.

L’Asn ha anche puntato il dito contro misure di sicurezza e procedure operative non soddisfacenti.”

Che dire…Come Volevasi Dimostrare