Berlusconi: “Ora chi mi risarcirà?”

25 Luglio 2008

Dal sito ilgiornale:

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Roma – «Scusa per l’intromissione “locale”, ma quando ci vuole, ci vuole…». Stretta di mano, sipario. Silvio Berlusconi si alza dalla sedia, saluta il primo ministro maltese, Lawrence Gonzi, sceso in sala stampa per parlare di immigrazione, e si ritira nel suo appartamento. Ma l’incontro con i giornalisti, a palazzo Chigi, non sarà di certo ricordato per «la grande amicizia e le radici storiche» che legano i due Paesi. A tenere banco, infatti, è di nuovo il tema giustizia.

«Dal 30 giugno al 15 luglio – attacca in terza persona, motivando la bontà dello “scudo” per le quattro principali cariche dello Stato – il presidente del Consiglio, a seguito della persecuzione che subisce da 14 anni, avrebbe dovuto partecipare a udienze un giorno sì e un giorno no», senza quindi poter governare o partecipare al G8. E dinanzi a «una parte della magistratura che si è data il compito di sovvertire il risultato delle elezioni – rimarca – mi sembra che il Lodo Alfano sia il minimo che una democrazia possa apprestare, a difesa della propria libertà».

Berlusconi non chiarisce se lo utilizzerà o no («non lo so», risponde), poi però ricorda: «Ho già detto che non mi sarei avvalso della clausola contenuta nel dl sicurezza, chiamata blocca-processi e salva-premier, che invece è esattamente il contrario». E «quando la finirete di far finta di non capire che c’è stata una persecuzione inaccettabile – rintuzza – sarà sempre troppo tardi».

Una presa di posizione netta, supportata anche dall’assoluzione della Corte di cassazione spagnola per il processo su Telecinco. «Adesso nessuno ne parla», fa notare il Cavaliere, che rincara la dose: «Ci sono stati 10 anni di fango gettato addosso a me e a Fininvest, a livello internazionale, da parte del giudice Garzon, su spinta della Procura milanese, da cui siamo stati tutti assolti con formula piena, perché il fatto non sussiste. Mi domando chi risarcirà l’immagine sporcata in dieci anni sui giornali del mondo e le spese sostenute. La risposta è nessuno. Io spero che qualcuno venga a chiedere scusa, ma so che non sarà così». Il capitolo si chiude qui, nonostante una piccola appendice Telecom. «Chiacchiere da bar, non ne so nulla e non dico nulla», replica a chi lo sprona per un commento sul caso Tavaroli.

Sul fronte immigrazione, invece, il premier ribadisce che si tratta di un «problema rilevante», risolvibile solo con una «politica comune» europea. In merito al contenzioso coloniale con la Libia, spiega inoltre che si sta lavorando «con la forte volontà di stipulare un patto di amicizia entro il 31 agosto». Un’intesa che, secondo il figlio del colonnello Muammar Gheddafi, sarebbe «miliardaria».

Spostando poi l’attenzione sul versante mediorientale, il premier ribadisce il suo ottimismo. «Non siamo mai stati così vicini a un accordo» fra israeliani e palestinesi, osserva, e ora serve la loro «buona volontà». Sulla proposta invece di Gerusalemme capitale d’Israele, lanciata da Barack Obama, non si sbilancia. «La situazione è delicata – puntualizza – e lascerei la decisione alle due parti in causa».

Rispondendo alla domanda del Premier: Facciamo colletta ? :-D


Come sareamo tra 20 anni?

24 Luglio 2008

Ho trovato questo interessante video da vedere e, soprattutto, ascoltare.

E’ una testimonianza reale e toccante: domani potreste essere al suo posto.


Secondo incidente alla centrale nucleare di Tricastin. Oltre 90 contaminati

24 Luglio 2008
La PAURA

La PAURA

Dal sito RaiNews24:

Il secondo incidente in quindici giorni alla centrale nucleare di Tricastin, nel dipartimento di Drome (sud dell Francia), nel quale sono rimasti “leggermente contaminati” cento operai, è stato classificato provvisoriamente, al livello “zero” della scala Ines (International Nuclear Event Scale, che va da 0 a 7). Lo ha annunciato un portavoce dell’Agenzia per la sicurezza nucleare francese (Asn).

L’incidente è avvenuto ieri per la fuga di radio-elementi da un tubo nella struttura di contenimento del reattore numero 4, fermo per manutenzione.

Gli ispettori dell’Asn hanno preso la decisione in base alle informazioni comunicate da Edf (Electricité de France), che gestisce l’impianto, sulle dosi ricevute e gli esami a cui sono state sottoposte le persone esposte alla contaminazione, secondo il portavoce.

L’Istituto vigilanza sui rischi nucleari francese pubblichera’ oggi un avviso sull’incidente, una procedura insolita perché normalmente l’Asn pubblica l’avviso a partire dal livello uno. Ma secondo la portavoce, la decisione è stata presa per via del contesto (tre incidenti nucleari in quindici giorni) e dell’esposizione di un centinaio di persone. La dose radioattiva rilasciata, tuttavia, è stata definita “poco importante”. L’incidente è il secondo che si è verificato a Tricastin nelle ultime due settimane. Il 17 luglio inoltre è avvenuto un altro incidente nell’impianto di combustibili a Roman sur Isere (Drome).


“Financial Times” del 26 Giugno 2008

24 Luglio 2008

Avete letto l’articolo sul “Financial Times” del 26 Giugno 2008? No? Bene…anzi, MALE! Un pensiero sul Presidente Berlusconi e sul suo operato.

Grazie al post ed alla traduzione dal blog Vinnux

ITALIANI SVEGLIAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!

Financial Times del 26 Giugno 2008

Financial Times del 26 Giugno 2008

Traduzione a cura di Vincenzo Nuzzarello:

Oh no, non ancora

Ancora una volta, Berlusconi si focalizza su se stesso e non sull’Italia

Silvio Berlusconi è al potere in Italia da 50 giorni. Guardare il suo nuovo governo in azione è come stare seduti a vedere un vecchio e brutto film già visto. Quando il leader di Forza Italia ha governato l’Italia l’ultima volta dal 2001 al 2006, ha speso troppo tempo a legiferare per proteggere sé stesso dai procedimenti giudiziari e troppo poco per riformare l’economia italiana lumaca. Certamente è ancora troppo presto per dare giudizi. Ma l’ultima prova del governo di Berlusconi ha già i connotati di un’altro show dell’orrore.
Ancora una volta, il settantunenne primo ministro sta spendendo molta della sua energia politica legiferando per proteggersi dai pubblici ministeri italiani. Vuole fare approvare una legge che sospenderebbe per un anno molti processi le cui sentenze  prevedono condanne inferiori ai 10 anni. Se questa legge verrà approvata, un processo previsto per il mese prossimo, nel quale il signor Berlusconi è accusato di aver pagato 600.000 dollari al suo avvocato inglese David Mills, verrà affondato. Non c’è bisogno di dire che l’opposizione ha bollato la legge come “Decreto Salva-Premier“.

Ma Berlusconi non si ferma qui. Sta cercando di introdurre una legge che darebbe l’immunità da processi alle alte cariche dello Stato, incluso sè stesso. Una legge del genere sarebbe impensabile in molti stati occidentali, ed è stata dichiarata anticostituzionale dalla Corte Costituzionale italiana quando, nel 2004, ha provato ad introdurla. Ora, ritornato al suo ufficio, Berlusconi ci riprova. Tutto ciò desterebbe un modesto interesse se Belrlusconi ci mettesse la stessa energia per riformare la lumaca economia italiana. Ma anche qua le paure crescono. L’ultima volta che è stato al potere, l’errore più grave che avesse potuto fare è stato lasciare incontrollata la spirale dei debiti e del deficit. Ci si domanda se stiamo per rivedere la stessa cosa. La scorsa settimana il governo Berlusconi ha introdotto un budget che risanerà il deficit pubblico passando dall’1,9% del prodotto interno lordo del 2007 al 2,5% del 2008. Tale crescita può essere giustificata da una crescita economica bassa; ma non c’è ancora traccia di un controllo sulla spesa pubblica attuale da parte del governo. Per il bene dell’Italia, i miglioramenti devono partire da qui. La nazione ha una delle più basse crescite economiche della zona-euro. C’è bisogno di un governo serio e responsabile per invertire il processo. Ieri il signor Berlusconi ha affermato che i Pubblici Ministeri italiani lo hanno sottoposto ad un calvario senza fine. Ma l’unico calvario a cui sia mai stato sottoposto qualcuno in questa storia è quello sopportato dall’Italia, che necessita una drammatica inversione di tendenza delle sue sorti politiche ed economiche.

Come mai, chi lo ha votato, non riesce a capire che quet’uomo è entrato in politica solo per i suoi interessi ? A lui non frega nulla del cittadino e, ancora meno, dell’Italia ! Fin’ora questo governo non ha fatto una mazza ! La spazzatura c’è ancora, la gente continua a non arrivare a fine mese, gli stipendi sono ridicoli e siamo a crescita ZERO.

PIU’ CHIARO DI COSI’…